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Spannolinamento: la nostra esperienza

ovvero piccola guida su come sopravvivere ad un cambiamento davvero importante: lo spannolinamento!

Ormai alla seconda esperienza pensavo di sapere già tutto ed ero pronta a ripercorrere per filo e per segno l’esperienza vissuta con Andrea, errori compresi. In realtà ancora una volta non è andata come credevo.. ma molto, molto meglio.

Ecco perchè ho pensato potesse essere utile una piccola guida nella quale raccogliere la mia esperienza. E sottolineo proprio che è scritta in base alla MIA esperienza, quindi è soggetta alla revisione di chi la legge. Prendetene spunto, e come dico sempre, adattatela al vostro bambino!

Punto n. 1. OSSERVATE VOSTRO FIGLIO

Devo ammetterlo, con Andrea ho forzato io la mano.. ho deciso che era il momento giusto (per me!) e l’ho costretto a togliere il pannolino da un giorno a l’altro. Complice l’arrivo dell’estate e la partenza per il campeggio, abbiamo tolto tutto, per sempre, notte e giorno.

Abbiamo faticato tanto. E’ stato un percorso lungo, durante il quale abbiamo inciampato ma mai mollato ed alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo.

Con Giovanni, invece, è stata una passeggiata! Proprio perchè.. l’ho osservato e mi sono accorta che era pronto! Guardava sempre il fratellino andare in bagno, iniziava a dirmi quando sentiva lo stimolo, e non ultimo.. al mattino trovavo sempre il pannolino asciutto!

Ecco questo era il momento che avrei dovuto aspettare anche con il mio primo cucciolo!

Punto n.2. PAZIENZA ED ORGANIZZAZIONE

Armatevi di tanta pazienza, panni per il pavimento, traversine e mutandine!

All’inizio passerete il tempo a raccogliere Bisognini in giro per la casa e a fare lavatrici in continuazione! è per questo che il periodo migliore per lo spannolinamento è l’estate: pochi vestiti indosso e facilità di asciugare il bucato in breve tempo!

Se dovete uscire, non limitatevi ma organizzatevi. Cambi a volontà.. traversine in macchina (o al ristorante) e riduttore portatile (io ho questo https://amzn.to/2TdPh6q) perchè fuori casa non sempre troverete luoghi igienicamente adatti.

Punto n.3. GIOCATE D’ANTICIPO

E’ fondamentale portare i bimbi in bagno ogni tot tempo.. all’inizio soprattutto, non aspettate che siano loro a dirvi di averne bisogno!

Fatelo sotto forma di gioco magari e non come imposizione. Noi abbiamo trasformato il water in una creatura che aveva bisogno di bere e mangiare ogni tanto.. voi inventatevi qualcosa che possa attirare il bimbo verso il bagno!

Ogni tanto poi, quando Giovanni non ha voglia di fare pipì, gli ricordo che nella sua pancia c’è un palloncino che se non svuotato può scoppiare facendo male al pancino…

Stessa cosa per la popò!

Piano piano poi, saranno loro a dirvi quando è il momento perchè li avrete accompagnati a capire come funziona la situazione giocando!

Punto n. 4. NON ARRABBIATEVI

Ci tengo a questo punto, perchè ho visto genitori andare su tutte le furie per una pipì fatta addosso, arrivando al limite dell’umiliazione.

Questo atteggiamento non insegna nulla. Anzi reca solo danno.

Buono spannolinamento!

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